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IL BRAND

Marchio storico, nato a Mantova oltre 110 anni fa, Luigi Bianchi è oggi sinonimo di lusso sartoriale, qualità eccellente, raffinatezza, innovazione, stile ed esclusività.

Valori che si possono riconoscere in modo inconfondibile nelle giacche, negli abiti e nei cappotti sartoriali rigorosamente Made In Italy.

Pur avendo una solida tradizione ed una lunga storia, il brand è in continua evoluzione. Oggetto di costante ricerca stilistica, i capi Luigi Bianchi presentano vestibilità ricche di particolari, che permettono a chi li indossa di sentirsi perfettamente a suo agio sia nei movimenti che nel vivere il proprio stile personale. L’offerta, versatile e trasversale, permette di soddisfare i gusti sempre più evoluti del target maschile: le collezioni spaziano dall’abito giorno, alla giacca decostruita alle proposte più formali, business o black tie, fino alle proposte per lo sposo ed il suo entourage. Le tre diverse declinazioni del marchio - LUIGI BIANCHI SARTORIA, LUIGI BIANCHI FLIRT e LUIGI BIANCHI CERIMONIA corrispondono ad altrettante occasioni d’uso.

L’UOMO LUIGI BIANCHI è preparato ed esigente, ama il bello e predilige uno stile raffinato e senza tempo; ha personalità e sceglie consapevolmente il lusso, ha grande cultura e sa distinguere e riconoscere l'eccellenza, ma soprattutto attribuirle il giusto valore.

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STORIA E VALORI

Non si può raccontare la storia del brand Luigi Bianchi senza ripercorrere quella dell’azienda mantovana Lubiam, che da 110 anni rappresenta un modello di eccellenza sartoriale Made In Italy nel menswear d’alta gamma, una delle poche realtà italiane la cui conduzione è ancora saldamente in mano alla famiglia del suo fondatore.

Il brand prende il nome proprio da lui, Luigi Bianchi, che a soli 16 anni lascia il suo paese in provincia di Mantova – San Michele in Bosco – per recarsi a Torino ad apprendere tutti i segreti dell’arte sartoriale. Vuole diventare sarto, per nobilitare la tradizione famigliare del padre Paride e del nonno Giuliano, sarti-barbieri di casa in casa per i paesi del contado. Nel 1911 Luigi corona il suo sogno inaugurando la “Primaria Sartoria Luigi Bianchi – Confezione Uomo e abiti e tailleur per Signora”; grazie al suo entusiasmo e alla grande passione artigiana, riesce ad avviare un’impresa di successo che si è saputa in seguito affermare come eccellenza Made in Italy nel menswear d'alta gamma, riconosciuta in Italia e all’estero. Nei primi vent’anni dalla sua fondazione, l’attività si evolve passando dalla dimensione di bottega artigiana a conduzione familiare ad azienda con oltre 300 dipendenti.

Questa trasformazione eccezionale avviene grazie all’introduzione, nel 1929, del modello fordista in azienda, attraverso un lungo processo di specializzazione e innovazione - fortemente voluto da Edgardo Bianchi, figlio maggiore di Luigi - finalizzato a migliorare sempre di più i tempi di produzione e a garantire un risultato di prima qualità con le stesse caratteristiche del prodotto su misura. Dai 250 dipendenti del 1933 si passa ai 400 del 1936 e con essi all’INDUSTRIA CONFEZIONI LUIGI BIANCHI.

Nel 1938 si inaugura la nuova sede, in quello  che è l’attuale quartiere di Valletta Paiolo, dove ancora oggi risiede l’headquarter.

Nel 1939 nasce il marchio LUBIAM, acronimo di Luigi Bianchi Mantova, a sottolineare il profondo legame con la terra di origine.

Superato il periodo della guerra, gli anni 50-60 vedono la rinascita con il boom economico, nonché il lancio di grandi campagne
pubblicitarie, che coinvolgono tv, radio e cinema, affissioni, concorsi.

Gli anni Settanta segnano l’ingresso in azienda dei nuovi protagonisti della terza generazione: Giuliano e Luigi Bianchi Jr.

Da questo momento in avanti, la storia dell’azienda è un continuo susseguirsi di avvenimenti e di successi tra cui la graduale espansione, prima negli U.S.A. e via via in tutti i paesi d’Europa e del mondo, fino ad approdare in Cina e in Giappone.
Negli anni ’90 è stato portato avanti un processo di ristrutturazione globale dell’azienda per dare al marchio nuove prospettive di sviluppo.

Evolvendosi ulteriormente sotto la guida della quarta generazione della famiglia Bianchi, nel 2011 l’azienda ha celebrato il proprio Centenario: l’impegno costante nella ricerca, lo slancio verso l’innovazione, la sperimentazione continua, la passione artigiana, la volontà di proporre capi di qualità assoluta sono i valori che hanno permesso all’azienda di raggiungere un simile traguardo, dimostrandosi capace di reinventare continuamente se stessa ed i suoi prodotti  senza dimenticare la propria storia. La terza e la quarta generazione della famiglia lavorano ancora oggi fianco a fianco: i membri del Consiglio D’Amministrazione sono i fratelli

Edgardo, Giovanni, Giulia e Gabriele con il padre Giuliano Bianchi, Presidente dell’azienda.

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MADE IN ITALY – MADE IN MANTOVA

Le collezioni Luigi Bianchi nascono dal connubio tra tradizione ed innovazione che caratterizza ogni aspetto della filosofia del brand.

Il prezioso know-how maturato nell’esperienza ormai centennale si sposa con la continua sperimentazione creativa e con la costante ricerca dell’eccellenza. L’altissima qualità dei capi è garantita, a partire dalla selezione dei materiali. Giacche, abiti, cappotti sono realizzati grazie all'esperienza e alla professionalità di personale altamente qualificato nei laboratori di Viale Fiume a Mantova,

dove il processo di creazione dei capi si svolge dall’inizio alla fine.

L’ispirazione e le idee qui si tramutano in prodotto, che in tutte le fasi viene sottoposto ad attenti controlli qualitativi.

I gesti e i procedimenti artigianali si traducono in una serie di delicati passaggi che permettono di ottenere un perfetto capo sartoriale.

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CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY

L’attenzione per le risorse umane e l’amore per l’arte completano il profilo di una realtà etica e Family Friendly che ha saputo conservare nel tempo la propria “anima”, creando valore aggiunto sia a livello produttivo che per le persone.

Vincitrice nel 2009 del Premio Famiglia-Lavoro, l’azienda da sempre promuove politiche di conciliazione dedicate ai dipendenti, tra cui spicca l'apertura dell'asilo nido aziendale avvenuta nel 2010.

Negli anni si è consolidata come una realtà etica e family friendly, capace di creare valore aggiunto

sia a livello produttivo che per le persone.
Molteplici sono le politiche di conciliazione dedicate al personale,

tra cui l’orario flessibile e il part time (di cui usufruisce il 38% dei dipendenti).

Da sempre sono forti nel DNA del brand il legame con il territorio mantovano e l’amore per l’arte e per la cultura:

una vocazione che si è tradotta in molteplici attività.

Tra le più recenti, la fruttuosa collaborazione con A scuola di Guggenheim,

sezione didattica della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, con progetti dedicati alle scuole

che hanno coinvolto in ogni edizione oltre 1200 studenti.

Dal 2016 al 2019 l’azienda ha collaborato con Mantova Creativa e il Complesso Museale di Palazzo Ducale,

sostenendo “Scultura in Piazza”, kermesse che ha portato artisti internazionali come Hidetoshi Nagasawa, Eduard Habicher e i fratelli Lucio e Beppe Perone a Mantova per realizzare grandi opere specificamente per lo spazio di Piazza Castello.

Dopo un anno di esposizione in Piazza Castello, ognuna di queste sculture è stata poi trasportata ed installata nella sede di Viale Fiume, arricchendo ulteriormente il patrimonio di opere già presenti all’interno dell’azienda.

Sempre in collaborazione con il Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova, è stato realizzato nel 2019 il progetto

“La moda sposa l’arte – Una capsule collection per la mostra di Giulio Romano”:

una speciale selezione di capi Luigi Bianchi è stata creata per celebrare la grande mostra “Con nuova e stravagante maniera”

organizzata dal Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova in collaborazione eccezionale con il Musée du Louvre di Parigi.

 

UN FUTURO SEMPRE PIU’ GREEN - L’azienda ha intrapreso da tempo un percorso in ottica di evoluzione smart & green, ponendosi l’ambizioso obiettivo di ridurre ulteriormente il livello del proprio impatto ambientale, già molto basso in partenza.
Dal 2019 si è adottato un sistema di illuminazione temporizzata, ed è stata effettuata una significativa riduzione del consumo dell’acqua e dei consumi caldaia; è stato inoltre realizzato un impianto fotovoltaico di nuova generazione, della superficie di quasi 3.000 mq.